Progetto di ristrutturazione interna.

Roma, 2011.

Bianco, legno, condivisione, privacy.

L'appartamento è stato completamente ripensato per adeguarsi a nuove esigenze e nuovi gusti.
Attraverso un lay-out semplice ma funzionale si sono individuati ambienti fluidi e al tempo indipendenti per privilegiare la condivisione familiare senza rinunciare alla privacy.
La distribuzione iniziale era quella tipica degli anni ’50. Attualmente invece, la cucina trova la sua collocazione in una parte del soggiorno fornito anche di angolo studio, la camera matrimoniale ha un bagno ad uso privato, mentre la camera dei ragazzi ruota attorno ad un volume-armadio che separa senza dividere. Nello spazio di quello che era il grande ingresso della casa è stata ricavata una spina centrale che ospita un nuovo bagno e il ripostiglio. Un disimpegno d’ingresso collega l’appartamento ad una delle camere che in questo modo, risulta completamente indipendente; è infatti fornita di bagno privato e predisposta per accogliere eventualmente un piccolo angolo cottura. Tutti gli spazi di servizio hanno porte bianche a filo con i muri mentre le camere, all’occorrenza, possono essere chiuse da pannelli scorrevoli in rovere a tutta altezza. Infine, nel terrazzo circostante c’è un orto cittadino realizzato in pallets di legno.